ROMA, 1 novembre - Una sconfitta con orgoglio ma l'Armani salva giusto la faccia e poco altro con la Montepaschi Siena che batte per la quattordicesima volta consecutiva Milano e si conferma ancora troppo forte per tutti. Finisce 79-91. La squadra di Bucchi se non altro fa vedere qualcosa in più rispetto alle prime tre deludenti prestazioni in campionato ma ha la conferma che Alex Acker è lontano anni luce dal rendimento che l'anno scorso ha dato David Hawkins, ora passato al Siena. È proprio l'ex giocatore biancorosso, assieme a Domercant, a fare il break decisivo nell'ultimo quarto realizzando 10 dei suoi 19 punti. Milano infatti riesce nella terza frazione a recuperare i 13 punti di vantaggio accumulati dal Siena grazie soprattutto alla prova dei suoi due lituani Maciulis (19 punti e 7 rimbalzi) e Petravicius (18 punti e 8 rimbalzi), ai quali da finalmente una mano anche Morris Finley. Ma ci vorrebbe appunto un altro Acker per completare l'impresa e ci vorrebbe anche un altro pubblico ma il Forum è pieno solo per metà anche contro i campioni d'Italia e così Siena riprende il controllo della partita e porta a casa il suo 24/mo successo consecutivo in campionato.
TERAMO SPRECA - La Bancatercas fa la partita, la Virtus Bologna la vince. Dopo aver condotto il match per quasi 36 minuti, Teramo la vede sfumare nel finale incandescente. È stata la partita degli errori, dove però quello più grave è stato il non aver saputo chiudere l'incontro prima da parte dei biancorossi. Il +9 maturato nel corso del secondo quarto (12' sul 27-18), l'essere avanti di 7 alla sirena del primo tempo (41-34) e ancora a quella del terzo periodo (57-51) sono risultati poca cosa dinanzi a una Virtus che ha mostrato di crederci, pur non meritando fino alla fine la vittoria.
LE ALTRE - L'Air centra il poker e stende Treviso (82-80)a dispetto degli infortuni dopo un tempo supplementare. Brividi fino alla fine, ma la spunta Avellino grazie a un Brown resuscitato e a un Troutman monumentale. Per gli irpini è il quarto successo in quattro giornate. Sognare non è vietato. Vola Avellino. E vola anche l’Angelico Biella, che, trascinata da un grande Aradori, contro la matricola Cremona infila la terza vittoria di fila (86-74). Rivitalizzata dallo storico colpo in Eurolega in casa del Cska Mosca, la Lottomatica conquista la seconda vittoria in campionato sul campo della Carife Ferrara (88-71) grazie a una fantastica partita di Jabeer. È sempre più crisi, invece, per Pesaro, che rimane a 0 punti in classifica perdendo pure con Cantù (60-75). Solo Napoli sta messa peggio dei marchigiani per la penalizzazione di 2 punti.
A1 MASCHILE, 4ª GIORNATA: Martos Napoli-Pepsi Caserta 49-89; Banca Tercas Teramo-Virtus Bologna 66-69; Armani Jeans Milano-Montepaschi Siena 79-91; Angelico Biella-Vanoli Cremona 86-74; Scavolini Spar Pesaro-Ngc Cantù 60-75; Carife Ferrara-Lottomatica Roma 71-88; Air Avellino-Benetton Treviso 82-80 dts; Sigma Montegranaro-Cimberio Varese 73-85
CLASSIFICA: Montepaschi e Air 8, Benetton, Pepsi, Virtus, Angelico e Ngc 6, Lottomatica e Cimberio 4, Tercas, Sigma, Armani, Vanoli e Carife 2, Scavospar 0, Martos -2. Martos 2 punti di penalizzazione